tempo di permanenza

Quanto conta il tempo di permanenza

tempo di permanenza

 

Il tempo di permanenza è un dato estremamente importante che ti dice quanto tempo passano (mediamente) i navigatori sul tuo sito e su pagine specifiche di esso. A volte un tempo di permanenza alto è ottimo se si tratta di articoli del tuo blog nei quali spieghi in dettaglio alcuni aspetti tecnici del tuo lavoro: significa che i navigatori restano affascinati dai tuoi contenuti e li leggono in profondità. Altre volte tempi di permanenza alti non sono per nulla un indicazione positiva. Come abbiamo notato per il nostro cliente Area Sanremo Tour, il quale aveva un tempo di permanenza superiore ai 3 minuti nel form di registrazione agli eventi. Questo significava (unito al fatto che gli iscritti erano “pochi”) che c’era una problema nella pagina di iscrizione; in effetti sistemata la pagina, le iscrizioni hanno iniziato ad arrivare a fiumi! Leggere bene i dati del proprio sito aiuta a MIGLIORARE IL BUSINESS. Non è un gioco da ragazzi e va preso seriamente!

Chatbot

Chatbot o Newsletter?

Chatbot

 

Meglio il chatbot o la newsletter? Meglio la tradizionale email o le nuove tendenze? Senza dubbio il chatbot è meno invadente e più immediato, vi permette di interfacciarvi in maniera più diretta e informale con i vostri utenti. L’email, in questo caso newsletter, rischia innanzitutto di non essere visualizzata, finendo spesso nella cartella spam, oppure a lungo andare potrebbe esasperare il destinatario, portandolo alla disiscrizione dalla mailing list. L’ideale è, a seconda del business, compensare i due metodi di comunicazione con due piccole attenzioni:
– Monitoraggio costante delle risposte automatiche del chatbot
– Pianificazione di contenuti e promozioni accattivanti de condividere tramite le newsletter

Adwords

Come migliorare le tue camoagne Adwords

Adwords

 

Ecco alcuni consigli per migliorare le campagne AdWords:
1. Studia, quasi ossessivamente (?) il tuo target. Cerca di capire cosa cerca, ma soprattutto come cerca;
2. Segui le azioni dei tuoi utenti. Usa tool come hotjar per scoprire cosa attira maggiormente l’attenzione di chi naviga sulle tue landing page;
3. Traccia più attentamente le conversioni: tieni monitorati i clic sul contatto telefonico, su una riproduzione video o sulla tendina del menù, prima che avvenga un cambiamento di pagina;
4. Fidati dei numeri;
5. Osserva i competitor e immedesimati nel loro cliente finale.
In bocca al lupo!

I 4 punti fondamentali per scrivere un articolo efficace


1. Titolo (e sottotitolo): devi conquistare il lettore, dunque è fondamentale scegliere le parole giuste per catturare l’attenzione e riassumere in poche battute l’argomento che tratterai.
2. Introduzione: senza dubbio è il momento in cui il lettore concentra il massimo della sua attenzione. Qui inserirai i contenuti focali, ma non solo, dovrai impegnarti per mantenere alta l’attenzione dell’utente per motivarlo a proseguire nella lettura.
3. Svolgimento: Qui puoi dare sfogo alle tue doti di oratore, approfondendo ciò che hai anticipato nell’introduzione. Ricorda sempre che vale la regola “parla come mangi”, utilizza il linguaggio specifico nelle giuste dosi, non tutti sono addetti ai lavori e dunque potrebbero non comprendere appieno ciò che stai esponendo.
4. Conclusione e CTA (Call to action): altro picco di attenzione, non tralasciare questa parte, anzi, includi anche un link per invitare all’azione il pubblico

Google Search Console: grandi notizie!

Grandi notizie! Google Search Console comincerà a segnalare le pagine web dal caricamento lento. Ad oggi che la navigazione viene effettuata per la maggior parte da mobile è essenziale che le pagine web siano responsive e anche rapide da caricare. Al contrario, se così non fosse, molti utenti, scoraggiati dai lunghi tempi di caricamento, lascerebbero il sito web per passare oltre. Con la nuova funzione, invece, una notifica segnalerà la pagina da ottimizzare, inoltre sarà possibile fare un’analisi delle singole problematiche. Una grande mano per tutti i webmaster e SEO

Scopri le novità di whatsapp!

Tra le nuove funzionalità di Whatsapp pare che ci sarà la possibilità di collegare l’account direttamente a Instagram e Facebook.
Basterà accedere alla sezione “Impostazioni” del social network per rendere effettivo questo collegamento. Una mossa abbastanza sensata da parte di Facebook, che da mesi sta cercando di aggiungere qualcosa di nuovo sull’App di messaggistica. Ma, a quanto pare, questa funzione potrebbe anche facilitare il recupero delle credenziali di Instagram attraverso Whatsapp e permettere poi la condivisione degli stati dell’App attraverso Instagram stesso. Insomma, come tutte le applicazioni legate al colosso di Zuckerberg, anche Whatsapp sarà presto legata a Instagram e Facebook.
(fonte: studio samo)